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IAP

L’Istituto di Autodisciplina pubblicitaria dal 1966 regolamenta la comunicazione commerciale, controlla che sia onesta, veritiera e corretta, verifica che la competizione tra le imprese sia leale. A partire dalla sua fondazione, ha esaminato oltre 24.000 casi. All’Istituto aderiscono, l’associazione degli utenti pubblicitari, Assocom e Unicom, le associazioni delle agenzie di pubblicità, diverse associazioni di settore,  tutte le maggiori emittenti radiofoniche e televisive italiane… i pareri espressi da IAP sono tempestivi (pochi giorni tra la presentazione di un caso e il pronunciamento) e vincolanti per tutti gli aderenti. Qualsiasi cittadino può segnalare a IAP le pubblicità che non sono oneste, veritiere e corrette.

Quesito: come progettare una campagna sulla stampa quotidiana, rivolta al grande pubblico, sul tema della “cattiva pubblicità”, senza mostrare alcun esempio di cattiva pubblicità, ma facendo ben capire qual è l’argomento?

Obiettivo: accrescere la notorietà dello IAP, spiegare quali sono le sue aree di attività, coinvolgere i cittadini.

La soluzione in: Portfolio.